altosalento riviera dei trulli         benvenuti in Puglia

 

Home ] Su ]

OSTUNI        la marina di Ostuni

logo blueflag coloriLe spiagge della riviera dei trulli fra le più belle d'Italia

* Maggio 2017  - Riconfermate nell'Altosalento Fasano, Ostuni e Carovigno

Il prestigioso riconoscimento della FEE (Foundation for Environmental Education), viene assegnato alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio quali la qualità delle acque, della costa, dei servizi, misure di sicurezza ed educazione ambientale. 

Ripercorriamo gli ultimi anni del vessillo blu nell'Altosalento, lungo la Riviera dei Trulli: 2007 bandiera blu per Ostuni e Carovigno; 2008-2009-2010-2011-2012-2013-2014-2015-2016-2017 riconferme per la Città Bianca; 2011-2012-2013-2014-2015-2016-2017 il prestigioso riconoscimento anche per Fasano;  2016 e 2017 ritorna la bandiera blu a Carovigno.

Il nostro mare è fra i più belli d'Italia e insieme all'entroterra con gli uliveti, i trulli, le masserie, i centri storici crea un paesaggio davvero unico al mondo, un distretto turistico sempre più apprezzato e riconosciuto.

La marina della città bianca è un susseguirsi di spiagge bianche di sabbia, azzurre calette e macchia mediterranea.  Offre località ricercate e alla moda come Rosa Marina, ma anche posti incantevoli dove il tempo e lo spazio si annullano e ci si immerge nei suoni, nei colori, nei profumi intensi della natura che creano una sinfonia di emozioni talmente forti da rimanerne inebriati: uno di questi posti è Torre Pozzelle, località   che prende il nome da una torre di avvistamento di epoca aragonese.

 Il litorale ostunese si estende per quasi venti chilometri dal "Parco delle "Dune costiere", con le  spiagge di Lido Morelli e Lido Bosco Verde, a Lamaforca dove sono localizzati un grande villaggio turistico della Valtur e un parco acquatico.

Ostuni marina presenta una variegata offerta per una vacanza su misura rispondente alle esigenze e alle aspettative dei nostri turisti: camping, villaggi turistici, residence, alberghi e case vacanza.

Le località di mare  più importanti della marina di Ostuni sono: Pilone, Rosa Marina, Monticelli, Diana Marina, Villanova Porto, Villanova Camerini,  Gorgognolo, Costa Merlata, Cala dei Ginepri, Santa Lucia, Torre Pozzelle (o Torre Pozzella) e Lamaforca. In questa pagina ci soffermiamo su Rosa Marina, Villanova e sul Parco delle Dune Costiere, info sulle altre località nella pagina riguardante la Riviera dei Trulli.

Rosa Marina di Ostuni è un villaggio internazionale turistico-residenziale  con villette bianche in stile mediterraneo, tutte con un piccolo o grande giardino, si accede solo con tessera elettronica rigorosamente in possesso dei proprietari o locatari.

Il villaggio si estende su una vasta area che accoglie oltre 2400 abitazioni,  vialetti con tanto verde  e bianche spiagge raccolte fra la macchia mediterranea. Rosa Marina nasce negli anni 60 su iniziativa dell'imprenditore austriaco Max Schachter e si sviluppa ulteriormente negli anni 70;  in quel periodo moltissimi turisti stranieri, soprattutto svedesi e inglesi, acquistano le ville realizzate, attratti dal clima, dal mare e dalla naturale bellezza del posto.

Villanova di Ostuni è l'unica località della marina ostunese ad essere abitata già dalla fine del 1200 con il nome di Petrolla; venne favorito l'insediamento anche a difesa dei pellegrini e di quanti seguendo la via costiera, si recavano a Brindisi per raggiungere la Terra Santa. 

Simbolo di Villanova è il suo porto, raccolto intorno alla torre-castello del XVI sec.; interessante la chiesetta ottocentesca non lontana dalla torre.  Il  porticciolo rappresenta un valido approdo per le barche dei pescatori e natanti da diporto.

Villanova porto, dapprima piccolo villaggio di pescatori, oggi rappresenta il nucleo centrale del paese che comprende anche Villanova Camerini  e Villanova Fontanelle. La località si presenta vivace con un buon numero di attività commerciali e di strutture ricettive, è da sempre il "mare" tradizionale di  Ostuni essendo distante solo sei chilometri.


il parco delle "Dune costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo",

Il Parco è molto interessante,  per il particolare valore ambientale delle dune costiere e degli stagni retrodunali. Si estende lungo la costa per otto chilometri e all'interno, su una superficie totale di 1069 ettari nei comuni di Fasano e Ostuni.

Nell’area protetta sono presenti numerosi  habitat naturali con specie vegetali e animali che rischiano di scomparire. Le zone umide del parco, rappresentate dal Fiume Grande, il Fiume Piccolo e il Fiume Morello (brevi corsi d'acqua alimentati da risorgive presenti nell'area), sono luogo di sosta per l'avifauna acquatica migratoria. Nell'impianto tradizionale di acquacoltura biologica, risalente ai primi del '900, inserito in un contesto di pregio naturalistico e paesaggistico, cefali e anguille entrano direttamente dal mare attraverso un sistema di chiuse e crescono in quest'antico impianto nel rispetto dell'ambiente. La zona umida è resa fruibile attraverso un sistema di sentieri e passerelle pedonali sospese tra gli stagni ed i bacini di acquacoltura. Gli stagni retrodunali sono collegati, attraverso dei sentieri, alle dune fossili coperti da pseudosteppa (habitat gravemente minacciato di estinzione) e alle aree agricole con estesi seminativi e oliveti monumentali, dove sono presenti masserie storiche del XVI - XVII secolo e frantoi ipogei medievali. Gli oliveti secolari sono intervallati da lame, profonde incisioni carsiche che scorrono fino al mare e che custodiscono al proprio interno interessanti insediamenti rupestri nascosti da una folta e variegata vegetazione spontanea. Tutto il Parco è lambito dall’antica Via Traiana, oggi attrezzata con segnaletica, aree di sosta e punti di informazione per cicloturisti. La stessa fa parte della ciclovia Adriatica, uno di percorsi di lunga percorrenza della rete ciclistica nazionale di Bicitalia che da Venezia corre lungo tutto il litorale Adriatico fino al capo di Santa Maria di Leuca.

Il Parco Regionale delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo, rappresenta anche un esempio di gestione sostenibile delle risorse naturali e di valorizzazione delle produzioni locali, dal recupero della coltivazione del grano duro della varietà Senatore Cappelli, a quella del pomodoro Regina di Torre Canne, alla produzione di miele di timo sulle dune fossili dell'area protetta, al Fiorone di Torre Canne; all'olio ottenuto dagli olivi secolari della cultivar Ogliarola salentina presenti nella piana compresa tra Fasano e Ostuni. Il Parco offre la possibilità di svolgere attività ricreative rispettose dell'ambiente e di conoscenza del patrimonio naturalistico, storico e architettonico, dalle passeggiate in compagnia degli asini, alle escursioni a piedi e in bicicletta, ai laboratori del gusto nelle aziende agricole del Parco. 

L'ex stazione ferroviaria di Fontevecchia ospita il Centro Visite denominato la "Casa del Parco", per la conoscenza e la visita dell'area naturale protetta che si estende anche nella piana degli ulivi secolari lungo il corso di alcune lame. Non lontano l'altro parco naturale costiero dell'Altosalento "Torre Guaceto",  in collina il "Parco delle Pianelle" e il Parco Terra delle Gravine, in tutto il territorio altosalentino il "Parco degli Ulivi" con fulcro nella Piana degli Ulivi secolari.

* Nel 2013 il Parco delle Dune Costiere è stato insignito del premio “Bandiera Verde Agricoltura 2013” con questa motivazione:  “Si estende su circa 1.100 ettari, lungo 8 km di costa e si inoltra verso le aree agricole interne occupate da ulivi plurisecolari. Il Parco include anche un Sito di Importanza Comunitario, denominato “SIC Litorale brindisino”, un’area protetta di numerosi habitat: dalle praterie marine di “Posidonia oceanica” ai “cordoli dunali a ginepro” con esemplari di oltre 5-600 anni, dalle “dune fossili” agli “stagni di acquacoltura” del 1500. Ed inoltre uliveti plurisecolari e frantoi ipogei sulla via Traiana. Tutto questo perfettamente mantenuto grazie all’impegno del Consorzio del Parco.
Molte anche le iniziative di sviluppo sostenibile: circa 25 aziende agrituristiche, recupero di sentieri, tratturi e “passatoi”, recupero della ormai dismessa stazione ferroviaria di Fontanavecchia divenuta ”Casa del Parco”, recupero della zona umida di Fiume Morelli e reintroduzione della pratica dell’acquacoltura, produzione dei “Saponi del Parco” a base di olio di oliva, produzione dell’olio del Parco extravergine biologico recante sull’etichetta la menzione speciale “da oliveti secolari di Puglia”. E’ possibile effettuare escursioni naturalistiche”.


altosalento puglia - vacanze tutto l'anno

Vi siete mai chiesti cosa accade prima che un ospite arrivi in Puglia? Ve lo sveliamo in questo video!  Spot promozionale per far conoscere a tutti i valori di una comunità intera che si impegna quotidianamente per custodire la bellezza del territorio, nel solco della sostenibilità.

Proposte e offerte in: case vacanza - b&b - agriturismi - trulli - campeggi - residence - alberghi - villaggi - resort 

 Vi aspettiamo nell'Altosalento 

Nome
E-mail
provenienza
Messaggio

 


Home     Prossimi eventi     Strutture turistiche