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altosalento riviera dei trulli benvenuti in Puglia |
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Altosalento riviera dei trulli un territorio da favola |
musei e dintorni Il
museo più importante dell'area centrale dell'Altosalento
è il museo delle Civiltà Preclassiche, nel centro storico
di Ostuni nella settecentesca chiesa di San Vito (chiesa delle Monacelle), qui è
visibile il calco di Delia, la madre più antica del mondo. Delia, così
ribatezzata dai paleontologi, é vissuta 24.000 anni fa, aveva circa venti
anni quando morì in avanzato stato di gravidanza. Venne ritrovata nel 1991
nell'attuale parco archeologico e naturale di Santa Maria D'Agnano nel corso di
ricerche archeologiche. A Ceglie vi è il centro di documentazione messapico un piccolo museo con una piccola parte di materiale archeologico rinvenuto in loco. Il territorio continua a restituire abbondante materiale archeologico, in particolare in occasione di scavi edilizi, l'ultimo ritrovamento risale al Settembre 2006 Il centro di documentazione archeologica mostra interessanti reperti archeologici come iscrizioni, trozzelle messapiche e alcuni corredi funerari messapici. Nel borgo antico
di Ceglie, nelle belle sale
affrescate dell'ottocentesco palazzo Allegretti, è allestita
la Pinacoteca Emilio Notte, una galleria d’arte moderna, dove si
possono ammirare opere del pittore
futurista Emilio Notte che nel 1976 ne fece dono alla sua città natale. A
San Vito si può visitare il museo
della civiltà rurale e il museo dell’olio d’oliva, per capire e vivere il
territorio, e il
Museo Diffuso "Castello d'Alceste"
un antico insediamento preistorico e messapico. A Serranova centro visite per l’oasi di Torre Guaceto. Ottocentesco teatro comunale a Ceglie con ricco calendario, in particolare nei mesi invernali.
- Di seguito riportiamo musei, pinacoteche
e mostre permanenti dell'Altosalento -
BRINDISI: Museo Archeologico
Provinciale in piazza Duomo
CEGLIE MESSAPICA: Museo Messapico nei pressi della sede municipale - Sono esposti corredi di sepolture messapiche del VI - III sec. a.C., reperti e iscrizioni di epoca messapica. Interessante, nella sezione preistorica, la ricostruzione della "Tana delle Iene" risalente al Paleolitico Inferiore Medio. Pinacoteca Emilio Notte nel centro storico Mostra dei siti carsici cegliesi in piazza Plebiscito EGNATIA: Museo e parco archeologico - Reperti dall'età del bronzo fino al medioevo: si possono ammirare reperti riguardanti insediamenti pugliesi sviluppatesi nell'età del bronzo e mosaici pavimentali, inoltre è illustrata la storia di Egnatia antica città messapica e romana. Nel parco archeologico sono visitabili: l'acropoli con il muraglione di epoca messapica, le necropoli messapiche, la romana via Traiana pavimentata con basole di calcare, il foro, l'anfiteatro e le basiliche. In lingua messapica la città era chiamata Gnathia mentre i romani la chiamarono Egnatia, nell'antichità ha avuto sempre una notevole importanza per la sua posizione privilegiata sul mare al confine fra la Peucetia e la Messapia (oggi nel comune di Fasano a nord di Savelletri). Rilevante lo stile di pittura della ceramica antica chiamata "ceramica di Egnathia" . Sopra a sinistra è raffigurato un vaso rinvenuto a Egnatia, attualmente conservato al museo del Louvre di Parigi.
LATIANO: Museo delle arti e tradizioni
di Puglia in via Verdi 12 -
Il museo espone manufatti e utensili della civiltà contadina. Museo del sottosuolo in via S. Margherita, 91 - Il museo espone collezioni di minerali e rocce, elementi faunistici del sottosuolo provenienti dalle grotte di tutto il mondo, reperti ossei dell'età del bronzo, l'erbario delle gravine pugliesi. Museo Ribezzi-Petrosillo in via Ribezzi 1 MESAGNE: Museo del territorio nelle sale del castello - Il museo contiene reperti messapici della zona di Mesagne e in particolare una tomba a semicamera, cioè protetta da muri e coperta da lastroni, ricostruita al piano terra del Castello Comunale. ORIA: Centro di documentazione messapica - Espone corredi funerari messapici rinvenuti nella zona databili dal VI al III sec. a.C.; visitabile uno scavo archeologico sottostante il museo. OSTUNI: Museo delle Civiltà Preclassiche della Murgia Meridionale e Parco Archeologico Santa Maria D'Agnano - Qui si trova lo scheletro di Delia, la donna paleolitica rinvenuta nella grotta di Santa Maria di Agnano con in grembo i resti del feto, vissuta 25.000 anni fa. Sono esposti inoltre reperti neolitici dell'età dei metalli. Nel 2009 è stato aperto al pubblico il Parco Archeologico e Naturale Santa Maria D'Agnano a due chilometri da Ostuni in direzione Fasano, qui è stata ritrovata Delia nel 1991. SAN MICHELE SALENTINO: Pinacoteca comunale SAN VITO DEI NORMANNI: Museo della civiltà rurale e dell'olio di oliva in via Mazzini nelle sale dell'ex convento di San Domenico - Gli oggetti conservati raccontano la vita quotidiana, in un tempo non lontano, della nostra gente. Museo Diffuso "Castello d'Alceste" , sulla collina alla periferia sud della cittadina. La visita al Museo Diffuso e all'archeodromo consente di ammirare i resti e le ricostruzioni di un antico insediamento dell'età del ferro e di epoca messapica. - approfondimenti - home arte folclore Altosalento il mare trulli prossimamente proposte vacanze |