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Amiamo la nostra terra, l'Altosalento terra di sole, colline, trulli e mare, ma amiamo anche la montagna dai paesaggi nordici, nel profondo sud, come l'Abetina di Laurenzana nella vicina Basilicata,  pertanto, abbiamo realizzato questa pagina dedicata.

LAURENZANA borgo d'arte e natura

PARCO NAZIONALE DELL'APPENNINO LUCANO  

 

Uno sguardo d'insieme  -  Come arrivarci  -  Il paesaggio  -  Il borgo antico  -  Gli eventi  -  I prodotti tipici  -  L'Abetina  -  Il distretto turistico  -  Approfondimenti

Uno sguardo d'insieme

Laurenzana, località climatica montana, in bella e panoramica posizione sulla val Camastra a 850 metri di  altitudine, è un piccolo gioiello d'arte, cultura e natura, incastonata fra le boscose montagne dell'Appennino  Lucano che, nel suo territorio, raggiungono i 1.456 mt di altezza con il monte Caperrino.

 

Il nucleo antico di origine medievale, è dominato dalla mole del Castello e dalla Chiesa Madre che sorgono su due speroni.

 

Buona parte del contado comunale fa parte del Parco Nazionale dell' "Appennino Lucano Val d'Agri Lagonegrese"; fiore all'occhiello del parco è l'Abetina di Laurenzana.

 

Come arrivarci

 

Il paese dista 38 chilometri da Potenza (suo capoluogo di provincia) e 95 da Matera.

 

Facile e veloce raggiungere quest'oasi di paradiso: dal nostro Altosalento e dalla Puglia Salentina, superstrada 106 Jonica sino a Metaponto e superstrada 407 Basentana per Potenza; dal Nord e da Roma autostrada sino al raccordo di Potenza della A2 del Mediterraneo.

 

Per chi preferisce il treno, il Freccia Rossa Milano-Salerno-Taranto ferma a Potenza, da qui autobus di linea per Laurenzana.  

 

Il paesaggio di avvicinamento

 

Già dalla superstrada si nota il il paesaggio particolare e variegato del comprensorio turistico di Laurenzana e dintorni.

 

Ecco "le Piccole Dolomiti Lucane", spettacolari picchi montuosi che richiamano le Dolomiti Alpine, dove agganciati ad un cavo d'acciaio, sospesi fra le vette, ci si può librare in volo da Pietrapertosa a Castelmezzano.

 

Dalla Basentana ci si immette sulla strada della Val Camastra dove la bellezza della natura  propone  nuovi incantevoli paesaggi mozzafiato.

 

Di fronte a noi ecco la diga e il meraviglioso lago Ponte Fontanelle (parallelo alla strada) con il verde intenso circostante che lambisce l'acqua creando stupendi contrasti cromatici e dove si può praticare la pesca sportiva di trote, lucci e carpe, come pure passeggiare per i sentieri del lungolago e del bosco.

 

Le montagne vicine al lago presentano delle forme dolci e arrotondate, appena più lontani si intravedono il monte Volturino (1836 metri) e il gruppo dei monti Pierfaone ed Arioso dove si scia sulle piste della Sellata.

 

Tutto questo in una decina di chilometri, per portarci sulla strada statale 92 dell'Appennino Meridionale (la strada dei motociclisti) che in cinque chilometri giunge a Laurenzana per poi salire al valico di Sella Lata (1240 mt di altezza) e proseguire, il vecchio tracciato, sino al Pollino (Terranova del Pollino). 

 

Il borgo antico

 

Il centro storico, ai piedi delle due rupi del Castello e della Chiesa Matrice, presenta una morfologia e una viabilità suggestiva: archi a sottopasso delle abitazioni, edicole votive, viuzze strette dette "strèttele", case in pietra e palazzi nobiliari.

 

La fortezza risale al XII secolo, ai tempi dei Normanni che la edificarono su un precedente maniero longobardo, poi eremo di monaci basiliani e infine avamposto arabo; la cinta muraria e la torretta circolare rappresentano le tracce più antiche dell’originaria costruzione, in passato collegata all'abitato da un ponte di legno.

 

La Chiesa Madre, dedicata all'Assunta, è del 1200, rifatta nel settecento con altari in marmo e soffitto ligneo; conserva ed espone alla venerazione il corpo del "Beato Egidio" da Laurenzana.

 

Nelle immediate vicinanze del paese  il Convento di "Santa Maria della Neve", dove si svolse la vita terrena di Fra' Egidio, tra la metà del XV sec. ed il 1518. Nel chiostro sono ancora visibili  gli episodi della vita di San Francesco e dello stesso Beato Egidio; un ciclo di affreschi di particolare pregio. Dal Convento inizia un percorso naturalistico e religioso che porta alla "Grande Quercia di Frate Egidio", una roverella fra le più grandi e longeve d'Europa, dove il frate francescano si recava in meditazione.

 

Lungo il corso centrale, la Chiesa Santuario Santa Maria del Carmelo dei primi del 600, con tela raffigurante la Beata Vergine. 

 

Largo Fiera e i vicoli vicini, agli inizi del 900, costituivano un "borgo azienda" con magazzini e opifici che ruotavano intorno al nucleo centrale dell'Antica Filanda De Rosa, oggi testimonianza di archeologia industriale con macchinari, attrezzature e arnesi rimasti inalterati come al tempo del loro massimo utilizzo, quando trasformavano la produzione locale di lana in filati e tessuti. 

 

Il FAI, Fondo Ambiente Italiano, segnala Laurenzana per alcuni "luoghi del cuore" di particolare bellezza: l'Antica Filanda De Rosa, il Convento Francescano Santa Maria della Neve, la Chiesa  Santa Maria del Carmelo, il Castello, la Chiesa Madre Santa Maria Assunta e il Paesaggio con i panorami mozzafiato. Negli anni, diverse giornate Fai hanno visto protagoniste le bellezze di Laurenzana, da ultimo le giornate Fai d'autunno 2021 (video promozionale).  

 

Gli eventi

 

Fra le manifestazioni che si tengono nello scenario suggestivo del borgo ricordiamo: la rievocazione storica “Il Brigante Taccone, Re di Calabria e Basilicata”; il “Carnevale Estivo”, con carri allegorici e maschere; il "Corteo Storico-Palio Carmelitano" sfilata medievale e torneo fra le quattro contrade del paese antico.    

 

Festa patronale il 16 luglio in onore della Madonna del Carmelo.

 

 

I prodotti tipici

 

Fra le prelibatezze gastronomiche di Laurenzana spiccano il salume tipico la "nuglia" e le "patate piene".  La "nuglia" non è un insaccato ma un pezzo di filetto essiccato ricavato dal sottopancia del maiale; le "patate piene" sono patate locali di montagna ripiene di formaggio, uova e salsiccia. 

 

Le aree boschive "producono" funghi e il tartufo bianco di Lucania, sempre più apprezzato.

 

Ai boschi si alternano distese di prati dove pascolano, in estate, bovini di razza podolica che producono pregiato latte che viene trasformato in formaggi tipici di montagna.

Nella stagione fredda le mandrie si spostano nei pascoli delle pianure del materano percorrendo, sulle antiche vie erbose dei tratturi, oltre 100 chilometri. E' la pratica della "Transumanza" che è stata riconosciuta "Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità" per l'importante ruolo, quanto di protezione del paesaggio naturalistico che, del benessere degli animali.

 

L'Abetina di Laurenzana

 

A fianco del centro abitato scorre il torrente Serrapotamo che scende dalle montagne dell'Abetina; confluisce poco dopo, nel torrente Camastra sbarrato da una diga a formare il lago omonimo, chiamato anche lago Ponte Fontanelle, già illustrato prima.

 

Subito dopo il paese siamo già oltre i 1000 metri, il paesaggio diventa sempre più alpino con i boschi della Foresta Lata e della Riserva dell'Abetina di Laurenzana ad un'altitudine fra i 1200 e i 1400 metri. 

 

L'Abetina di Laurenzana è uno dei pochi esempi dell' Italia meridionale di bosco misto di cerro, faggio e abete bianco.

 

L'abete bianco (Abies alba), il principe dei boschi, è una specie prettamente nordica, è infatti un relitto delle glaciazioni  ma che ha trovato in questo ambiente del Sud Italia un habitat su cui si rinnova naturalmente e non artificialmente.

 

La Riserva è stata istituita nel 1980, oggi rientra nel Parco Nazionale dell' "Appennino Lucano Val d'Agri Lagonegrese" ed è inserita nella zona 1 a maggior livello di tutela per l'elevato interesse naturalistico e paesaggistico.

 

Questo incomparabile ambiente naturale con maestosi "monumenti della natura", sorgenti e corsi d'acqua, è l'ideale per passeggiate fiabesche ed escursioni entusiasmanti, quanto in estate che in inverno con le ciaspole o gli sci di fondo sulle stradine forestali  innevate.  

 

E' il posto perfetto per una totale immersione nella natura, i sentieri sono di facile percorrenza e adatti a tutti. 

 

Per i più allenati consigliamo il percorso ad anello di 12 km da «Acqua del Prosciutto» ad «Acqua della Pietra» che deve il nome a una sorgente che sgorga tra due rocce.

 

Lungo il percorso si incontra il laghetto dei Gatti e si ammirano imponenti esemplari di abete bianco che superano i 40 metri di altezza e i 4 metri di circonferenza; nel sottobosco bellissime orchidee selvatiche e ciclamini di montagna.

 

Nei pressi di "Acqua della Pietra", dove la concentrazione di abeti bianchi è più insistente, parte un sentiero che in poco più di sette chilometri, sfiorando i 1500 metri di quota e attraversando spettacolari faggete, giunge alla "Fontana dei Pastori"  località sciistica alle pendici della Montagna Grande di Viggiano

 

Nell'Abetina sono presenti aree pic-nic attrezzate.

 

Il distretto turistico

 

L'offerta turistica di Laurenzana, si integra con quella dell'area che, sempre più, grazie anche ad una implementazione di un marketing comunicativo per i luoghi, evolve in distretto turistico della Val Camastra e delle Dolomiti Lucane (Laurenzana, Calvello, Abriola, Anzi, Trivigno, Castelmezzano, Pietrapertosa). 

 

Un distretto che già presenta attrattive di forte richiamo quali il Volo dell'Angelo e la Via Ferrata fra le "Dolomiti" di Pietrapertosa e Castelmezzano comuni annoverati fra i "Borghi più belli d'Italia", il Planetario Osservatorio Astronomico di Anzi, il Museo della Ceramica nel Castello di Calvello, il lago di Ponte Fontanelle,  l'Abetina di Laurenzana, il Castello di Laurenzana, l'Antica Filanda De Rosa di Laurenzana e il culto del Beato Egidio da Laurenzana.   

 

Le località della Val Camastra sono, peraltro, vicine e confinanti con il comprensorio sciistico Sellata - Volturino - Viggiano, tre distinte stazioni sciistiche che tendono a integrarsi fra loro.

 

Vicina alla Val Camastra ecco la vivace città capoluogo della regione Basilicata: Potenza, "la città verticale", dal particolare sistema di trasporto urbano con scale mobili (le più lunghe d'Europa) ed ascensori che portano, dalla parte bassa in Val Basento, ai quartieri più elevati e al centro storico (819 metri di altitudine).

 

Laurenzana e dintorni presentano luoghi naturali incontaminati, storia, cultura e una ricca tradizione gastronomica che insieme all'arte di ospitare dei suoi abitanti rendono questo angolo del Sud Italia un posto ideale per soggiorni e vacanze rigenerative e rilassanti; qui si ritrova un benessere a misura d’uomo.

 

Approfondimenti

 

     Nell'augurarci che queste nostre brevi note vi abbiano incuriosito, vi invitiamo alla visione di alcune foto , di un breve video e di un documentario su  questa suggestiva località della nostra Bella Italia. Ulteriori info sul sito ufficiale del Comune di Laurenzana, sul sito della Pro Loco di Laurenzana e su  Laurenzana on line. Su facebook segnaliamo: Amministrazione Comunale di Laurenzana, Laurenzana Borgo dell'Arte, Antica Filanda De Rosa  e Sei di Laurenzana se...

 

 

     Il distretto turistico della Val Camastra si presta ad accogliere turisti ed escursionisti in ogni stagione dell'anno, presentando una variegata offerta di attrattive turistiche, ricreative, culturali e naturalistiche.  

 

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