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ARCHIVIO EVENTI PRIMAVERA -  ESTATE 2019

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GIOVEDI' SANTO "I SEPOLCRI" e VENERDI' SANTO "PROCESSIONE DEI MISTERI"
Nei nostri paesi la sera del Giovedì Santo (18 aprile 2019) è dedicata alla visita ai "Sepolcri" allestiti in tutte le chiese cittadine che restano aperte sino a tarda notte. Gli altari vengono riccamente addobbati con lampade, ceri, fiori, germogli, piante e simboli eucaristici in memoria del Sepolcro di Gesù. La tradizione vuole che i Sepolcri vengano visitati sempre in numero dispari. 
La processione dei Misteri del Venerdì Santo (19 aprile 2019), con antiche statue seicentesche e settecentesche raffiguranti i vari momenti della Passione, rappresenta il momento culminate della Settimana Santa.

I RITI DELLA SETTIMANA SANTA 2019 A FRANCAVILLA
La settimana santa è sentita e vissuta in ogni nostra cittadina, ma assume forme di particolare religiosità e commozione a Francavilla Fontana.
Venerdì di Passione 12 aprile 2019 ore 19.00 Processione “Ad tenebras” 
Domenica delle Palme 14 aprile ore 9.00  Processione della Croce
Giovedì Santo 18 aprile ore 18.00 Tradizionale pellegrinaggio dei ''Pappamusci'', penitenti incappucciati e scalzi;
Venerdì Santo19 aprile ore 19.00 Processione dei Misteri con i penitenti che trascinano pesanti e gigantesche croci ("i pappamusci cu lli trai")
Domenica di Pasqua 21 aprile ore 18.00 Processione di Cristo Risorto
* Dalla chiesa del Carmine di Francavilla, subito dopo la messa solenne vespertina del Giovedì Santo, escono a coppie i "Pappamusci", i confratelli che vestiti con un saio bianco, incappucciati, scalzi e con un bastone si recano a passo lento nelle chiese di Francavilla ad adorare Cristo Eucarestia deposto negli altari della Reposizione (i "Sepolcri"). Quando le coppie di pellegrini si incrociano per strada o quando devono darsi il cambio inginocchiati davanti al Santissimo, si salutano battendo il bastone per terra e ponendosi di fronte gli uni agli altri simulano un abbraccio portandosi con forza le braccia al petto. Al loro passaggio in piazza Umberto (la piazza centrale di Francavilla) due musicanti suonano una nenia funebre per ricordare la penitenza e il dolore di questo giorno. I "Pappamusci" vivono un atto di fede, rinnovano un voto da adempiere negli anni.

I RITI DELLA SETTIMANA SANTA A GROTTAGLIE - Il Giovedì Santo allestimento del "Sepulchrum Domini" nelle principali chiese della "Città delle Ceramiche" che vengono “visitate” a piedi nudi e con un caratteristico cerimoniale dai confratelli incappucciati del Carmine, noti col nome di “Bbubbli Bbubbli”. * Affini ai "Perdune" di Taranto i "Bbubbli Bbubbli alla scazata" compiono il Giovedì Santo pomeriggio (subito dopo la "Missa in Coena Domini" nella chiesa del Carmine) ed il Venerdì Santo mattina il pellegrinaggio ai Sepolcri delle chiese di Grottaglie scalzi e incappucciati. Il nome “Bbubbli Bbubbli” ha varie ipotesi di origine: secondo alcuni deriva dal latino "tintinnabulum", ovvero il campanello col quale questuavano il grano nelle campagne a tempo di mietitura per farne ostie; secondo altri è un termine onomatopeico ad indicare il mormorio di preghiere che questi confratelli, alcuni molto giovani, fanno sotto il cappuccio.

I RITI DELLA SETTIMANA SANTA A TARANTO 
Nella vicina città bimare, cullata dalle acque dello Ionio (Mar Grande e Mar Piccolo), i riti della Settimana Santa sono un evento religioso che, come nella città spagnola di Siviglia, appassiona e commuove molti turisti che appositamente programmano un viaggio per un'esperienza sicuramente indimenticabile. 
Caratteristica delle processioni della Settimana Santa a Taranto è l'andatura lentissima e ondeggiante (nazzicata) accompagnata dalle marce funebri. I confratelli indossano particolari abiti di rito con il cappuccio.
Dal pomeriggio del Giovedì Santo  pellegrinaggio dei Confratelli del Carmine, incappucciati e scalzi (le Perdune), alle chiese dove sono allestiti i "Sepolcri".
Alla mezzanotte tra il Giovedì e il Venerdì Santo, la statua dell'Addolorata è portata in processione partendo dalla Chiesa di San Domenico nella città vecchia e raggiunge alle prime luci dell'alba la città nuova; termina dopo 14 ore.
Il Venerdì Santo anche la processione dei Misteri percorre il centro della città per 14 ore dalle 17,00, per rientrare alla Chiesa del Carmine la mattina del Sabato Santo alle 7,00 con il "troccolante" che bussa al portone della Chiesa. 

BATTITURA DELLA NZEGNA a Carovigno, in onore della Madonna di Belvedere
Riproposizione della tradizionale
Battitura della "Nzegna" in Largo Machiavelli il Lunedì di Pasquetta alle ore11.00, in Piazza Nzegna il Martedì alle ore 11.00 e davanti al Santuario del Belvedere il Sabato dopo Pasqua sempre alle ore 11.00. Lo sbandieramento della "Nzegna", bandiera multicolore che viene fatta roteare nell'aria, rappresenta un modo antico e originale di dimostrare la propria devozione alla Vergine protettrice della città.

ERCHIE IN GIUBILO - LE RELIQUE DI SANTA LUCIA E SANTA IRENE A ERCHIE - dal  24 aprile 2019 al 4 maggio un ricchissimo programma con momenti di fede, aperture straordinarie, convegni, concerti, mostre, enogastronomia. Il corpo delle due Sante, custodito nelle teche di cristallo, sono esposte nelle due chiese che si affacciano sulla piazza centrale: il Santuario di Santa Lucia e la Chiesa Madre.  Segnaliamo i concerti dei Nomadi (sabato 27 aprile), Brusco (martedì 30 aprile) e Le Vibrazioni (venerdì 3 maggio).  * Il santuario di Santa Lucia (protettrice degli occhi) a Erchie è su tre livelli: la cripta nella caverna dove sarebbe stato custodito il corpo della santa, una cappella ipogea con l’icona della Vergine posta sull’altare, e la chiesa superiore edificata nel Settecento. Nella grotta una sorgente dove sgorga acqua miracolosa con la quale i fedeli si bagnano gli occhi.

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