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altosalento riviera dei trulli benvenuti in Puglia |
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Altosalento riviera dei trulli un territorio da favola |
la gastronomia La gastronomia è un elemento forte di richiamo turistico. La cucina dell’Altosalento è casereccia e genuina, nel tempo non ha subito sostanziali alterazioni, le ricette sono state tramandate di generazione in generazione, fino ai giorni nostri. E’ una cucina popolare, allergica alla moda e alla fretta, le cui caratteristiche sono ben lontane da quelle dei fast food e della globalizzazione alimentare. Non a caso esiste una associazione slow food Alto Salento, che si propone il ‘mangiare lento’ per godere dei piaceri della buona tavola. La nostra è una terra da gustare, dove la bellezza del territorio si sposa con il gusto di vivere, un "slow life" che fa ritrovare il senso della vita.
La nostra cucina è legata profondamente ai prodotti della terra, e segue il ritmo delle stagioni; è estremamente varia per le influenze che l’Altosalento ha ricevuto nel corso della sua lunga storia: messapi, greci, romani, normanni, arabi, saraceni, francesi, spagnoli si sono succeduti nei secoli.
Fra i formaggi spicca il ‘cacioricotta’, è un formaggio tenero e gustoso prodotto nella stagione calda e ottenuto dalla lavorazione del latte di pecora e capra; si utilizza grattugiato per condire qualsiasi tipo di pasta al sugo.
A San Michele Salentino, nelle macellerie, è possibile acquistare carne nostrana proveniente da allevamenti locali e portarla a casa cruda o, cotta al momento nei fornelli pronti annessi; spiedini di involtini e gnummarieddi puoi anche gustarli comodamente seduto in locali attigui o nei gazebo allestiti all’esterno della macelleria. In particolare lungo la costa, a Ostuni e Carovigno piatti a base di frutti di mare e pesce azzurro: ricci di mare, cozze, triglie al forno con patate, polpo in brodo con cipolle.
La Guida ai ristoranti 2010 dell´Espresso (in vendita da Ottobre 2009) pone in vetta alla classifica regionale "Già sotto l´arco", il ristorante di Carovigno gestito della famiglia Buongiorno, mentre Ceglie Messapica con ben quattro ristoranti tutti sui 14 punti (Il Fornello da Ricci, Cibus, la Fontanina e Antimo) resta l´indiscussa capitale del gusto in Puglia. La forza della gastronomia altosalentina è l´alta qualità legata al territorio e prezzi che si mantengono alla portata di una famiglia media; tutto questo riesce ad attrarre ogni anno nuovi flussi turistici. *** Vi riportiamo di seguito alcuni nostri "particolari" piatti tipici, abbiamo indicato il nome dialettale (di difficile comprensione ai più) e la traduzione più adeguata in italiano (che comunque non esprime appieno il piatto stesso). - acquasali * acqua e sale - alimento povero che mirava a "riciclare ogni avanzo di pane". Si tratta infatti di una "zuppa" di pane casereccio raffermo in molta acqua, olio, sale, pomodori, aglio, cipolla, foglie di basilico e origano. - fafi * puré di fave - era l'alimento tipico, quasi giornaliero, dei nostri contadini; il piatto base veniva variato con l'aggiunta di pezzi di pane raffermo o con verdura selvatica (fafi e fogghij). Questa pietanza conosce oggi un grande successo tanto da essere, dopo le orecchiette, il primo piatto più richiesto dai turisti. - fogghij sciers assittati *stufato di verdure selvatiche - piatto tipico contadino che si consuma nel periodo autunnale e invernale, quando con le piogge nascono le verdure selvatiche nei nostri campi. - frittat' d' sprascin *frittata di asparagi spontanei - gli asparagi nascono all'inizio della primavera in genere vicino ai muretti a secco. - fungi di pezza arrustuti *funghi di campo alla brace - l'ideale è il fungo "cardoncello" il fungo più diffuso (e prelibato) delle nostre colline. - gnummarieddi *involtini di agnello alla brace - sono dei gomitoli, (gnummarieddi significa appunto gomitoli) di interiora di agnello o capretto cotte sui carboni di legno di ulivo. - maccaruni e stacchiodde con la middicola *pasta fatta in casa con la mollica di pane - piatto alquanto spartano tipico del periodo quaresimale, la mollica sostituisce il formaggio. - marangian chijn *melanzane ripiene - melanzane imbottite di formaggio pecorino grattuggiato, aglio, foglie di sedano tritate e olio. - purpiett di pan' e jov' *polpette di pane e uova - piatto istituzionale delle domeniche (in particolare a Ceglie), le polpette si consumano con il ragù ma anche da sole. - rabbicoli suffucat *cime di rape stufate - le rape vengono preparate con aglio, alloro e peperoncino. - scarcioppli chijn *carciofi ripieni - aglio e prezzemolo triturati, uova, formaggio locale grattuggiato, mollica di pane, sale e olio sono gli ingredienti dell'impasto che fa da ripieno ai carciofi. - stacchiodde *orecchiette - il piatto tipico più conosciuto della gastronomia pugliese. - stacchiodde e rabbicoli* orecchiette e cime di rape - un piatto ottimo e gustoso con le acciughe. - vampasciuni fritt *lampagioni fritti - i "vampasciuni" sono delle cipollette selvatiche con un sapore leggermente amarognolo. Questo è solo un assaggio... delle nostre specialità gastronomiche, piatti prelibati e semplici che ancora, ma non sempre e non tutti, si preparano nelle nostre case; grazie anche ai nostri ristoratori la tradizione continua e molti piatti... in via di estinzione... sono stati riscoperti, e apprezzati dai visitatori della nostra terra di Puglia. Per una vacanza gastronomica, oltre che culturale e balneare, compilate il form, Vi risponderemo amichevolmente e sinceramente. Buone Vacanze nell'Altosalento: un territorio da favola fra trulli e mare home prodotti tipici le masserie i trulli angoli di trulli angoli di mare eventi prossimi vacanze Ostuni Ceglie |